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Nepi: cosa vedere, storia, monumenti e curiosità del borgo della Tuscia
Nepi: cosa vedere, storia, monumenti e curiosità del borgo della Tuscia Nepi è uno dei borghi più affascinanti della Tuscia laziale. Situata in provincia di Viterbo, questa antica città conquista i visitatori con il suo patrimonio storico, la maestosa Fortezza Borgia, l’antico acquedotto e le suggestive vie del centro storico. La storia di Nepi Le origini di Nepi risalgono all’epoca dei Falisci, popolazione preromana che abitava questa parte del Lazio. Successivamente la città divenne un importante centro romano lungo la Via Amerina. Nel Rinascimento fu trasformata dalla famiglia Borgia, che contribuì alla costruzione e all’ampliamento della celebre fortezza. Cosa vedere a Nepi Fortezza Borgia La Fortezza Borgia è il simbolo…
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Quando la Fiat sceglie Nepi: la nuova Grizzly debutta tra le nostre storiche vie
Nepi, con la sua storia millenaria, i suoi scorci medievali e la natura rigogliosa della Tuscia, torna a confermarsi un set d’eccezione per le grandi produzioni. Questa volta a scegliere il fascino unico del nostro territorio è stata la Fiat, che ha ambientato proprio a Nepi lo spot pubblicitario per il lancio globale della sua attesissima novità: la famiglia di SUV Fiat Grizzly. La campagna di comunicazione accompagna il debutto dei nuovi modelli Grizzly e Grizzly Fastback, svelati ufficialmente in occasione del 127° anniversario del marchio torinese. Lo spot, caratterizzato da un tono ironico e tipicamente italiano, vede come protagonista d’eccezione e “attore per un giorno” lo stesso CEO di…
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Il Rinascimento: l’epopea degli ebrei di Nepi e del suo territorio sotto il giogo dell’Unico Aretino
Il paesaggio profondo, aspro e silenzioso delle forre tufacee che stringe in un abbraccio Nepi e la vicina Castel Sant’Elia custodisce tra le pieghe dei suoi archivi una storia di straordinaria intensità culturale, fermento economico e drammaticità politica. Si tratta delle vicende del popolo ebraico del distretto nepesino che, tra il XV e il XVI secolo, visse in questo scorcio della Tuscia laziale un’esperienza storica unica nel suo genere, segnata inizialmente da un’inaspettata tolleranza e, successivamente, dalle feroci vessazioni subite durante il Rinascimento per mano di uno dei governatori più avidi e controversi dell’epoca. Mentre nel resto del Patrimonio di San Pietro la quotidianità delle famiglie israelitiche era scandita da…
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Nepi tra due amministrazioni: da Roma a Viterbo (1924–1928).
Nel giro di pochi anni, tra il 1924 e il 1928, Nepi fu al centro di una serie di interventi legislativi che ne modificarono più volte l’inquadramento amministrativo. Si tratta di passaggi che acquistano significato solo se inseriti nel contesto della più ampia riorganizzazione dello Stato italiano negli anni Venti, quando si passò da un sistema ancora legato alle articolazioni post-unitarie a un nuovo assetto, più centralizzato e funzionale agli obiettivi del regime. All’inizio del decennio, Nepi apparteneva alla Provincia di Roma ed era inclusa nel circondario di Viterbo. Questo elemento è fondamentale: Viterbo, pur essendo un centro amministrativo importante, non era ancora una provincia autonoma, ma una circoscrizione interna…
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Niccolò Machiavelli a Nepi: l’incontro con Giulio II e l’arte della politica rinascimentale.
Nel cuore dell’Italia rinascimentale, Niccolò di Bernardo dei Machiavelli non era ancora il celebre autore de Il Principe, ma già un attento osservatore e protagonista della politica fiorentina. Nato a Firenze il 3 maggio 1469, in una famiglia colta ma di modeste condizioni economiche, Machiavelli crebbe con l’insegnamento del padre Bernardo, giurista e uomo di cultura, che lo introdusse allo studio della storia e della filosofia. Questi anni formarono la base della sua capacità di leggere le dinamiche del potere con lucidità e realismo. Nel 1506, l’Italia era attraversata da instabilità politica e militare. Il papa Giulio II della Rovere, noto per il suo carattere deciso e la volontà di…
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Nepi 1155: alleanza tra Impero e Papato e la caduta di Arnaldo da Brescia.
Papa Adriano IV e Federico I Barbarossa, l’incontro che cambiò gli equilibri, la fragile alleanza e il cerimoniale del potere. Nel XII secolo, il territorio di Nepi emerge come uno dei luoghi in cui si intrecciano in modo particolarmente evidente le tensioni tra papato e impero, mentre sullo sfondo si consuma la vicenda del canonico agostiniano Arnaldo da Brescia. Lungi dall’essere una semplice località di passaggio, Nepi si configura come uno spazio politico attivo, inserito in una rete di poteri locali e al centro di incontri decisivi per gli equilibri dell’Italia medievale. Dopo la morte di Eugenio III e del suo successore Anastasio IV, l’elezione di Adriano IV apre una…
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Nepi e la leggenda della chioccia e i pulcini d’oro.
Certe storie non nascono per essere credute, ma per restare. A Nepi, tra i boschi che stringono il paese come un abbraccio antico, si raccontava da sempre di qualcosa nascosto sotto terra. Non una semplice leggenda, ma una presenza silenziosa che sembrava appartenere al luogo stesso: la chioccia dai pulcini d’oro. Nonne e anziani ne parlavano come si parla di una cosa vera, anche se mai vista. Dicevano che esistessero cunicoli scavati in epoche lontane, forse dagli Etruschi, forse riutilizzati nei secoli, che collegavano punti misteriosi del territorio. E proprio dove quei passaggi si incrociavano, si trovava il tesoro. Ma non era un tesoro qualunque. Era protetto. Non da porte…
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“Corot e gli altri a Civita Castellana (1826-1827)” – Conferenza del 13 marzo 2026 di Ettore Racioppa
Il 13 marzo 2026, presso la sala Mice del centro commerciale Marcantoni, in Piazza Mazzini 2 a Civita Castellana, si terrà una conferenza che si inserisce nel ciclo di incontri che l’autore ha dedicato negli ultimi anni alla storia culturale e artistica della città. L’iniziativa si collega in particolare al volume pubblicato nel 2022, “Viaggiatori, scrittori e artisti a Civita Castellana e nel suo territorio dal XVI al XX secolo”, che ha raccolto e analizzato numerose testimonianze legate alla presenza di personalità della cultura europea nel territorio civitonico. Lo spunto per questo nuovo incontro è offerto dal bicentenario della prima visita e permanenza a Civita Castellana del pittore francese Jean-Baptiste-Camille…
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Nepi nell’opera di Cicerone: municipium e Italia nella tarda Repubblica
Nell’opera di Marco Tullio Cicerone, la città di Nepi (antica Nepet) non occupa una posizione centrale né ricorrente, ma la sua presenza, seppur episodica, si inserisce in modo significativo all’interno della rappresentazione dell’Italia municipale nella tarda Repubblica romana. Come molte altre comunità dell’Italia centrale, Nepi emerge nei testi ciceroniani non tanto per eventi eccezionali, quanto come esempio concreto di municipium integrato nel sistema politico, giuridico ed economico di Roma. Già colonia romana in età arcaica, Nepi era nel I secolo a.C. una città pienamente romanizzata, partecipe delle dinamiche elettorali e amministrative che legavano Roma ai centri italici. Questo status rende comprensibile la sua comparsa nel discorso ciceroniano, soprattutto quando l’oratore…
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Nepi, Plinio il Vecchio e Dioscoride: tra storia, acque e la nepeta dell’antichità.
Tra le dolci colline della Tuscia, ai piedi dei Monti Cimini, sorge Nepi, un borgo che ha custodito millenni di storia. Le sue origini si perdono nel tempo: già gli Etruschi e i popoli italici la conoscevano come centro fortificato, approfittando della sua posizione strategica e delle abbondanti sorgenti che ne punteggiano il territorio. Il nome stesso, Nepet o Nepete, sembra derivare dalla parola etrusca “Nepa”, che significa “acqua”, richiamando così il legame profondo tra la città e le sue sorgenti. Acque che, come testimoniano le cronache romane, erano apprezzate non solo per l’uso quotidiano, ma anche per le loro proprietà salutari e terapeutiche. Con la conquista romana nel 383…






















